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La Biobanca Cell Factory di Terni
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IL PROGETTO “L'OFFICINA DEL CERVELLO” Lo scopo principale del progetto “L'Officina del Cervello” è la generazione di linee di cellule staminali dal Sistema Nervoso Centrale (SNC) umano per la ricerca e la cura di malattie neurodegenerative tra cui la sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Le cellule staminali vengono isolate da tessuto fetale abortivo o, quando possibile, da materiale adulto di derivazione bioptica/autoptica. Queste cellule così ottenute possono essere amplificate in laboratorio mediante opportuni trattamenti e dare origine a miliardi di cellule staminali disponibili sia per lo studio delle patologie neurodegenerative che per l'eventuale utilizzo terapeutico (si pensi che 200.000 cellule sono in grado in meno di un anno di generare un numero di cellule pari a quelle di un intero organismo adulto). Oltre alla capacità di duplicarsi in maniera estensiva, le cellule staminali cosi' ottenute possiedono caratteristiche che le rendono particolarmente adatte al loro utilizzo in clinica. E' stato infatti dimostrato che le cellule staminali neurali non sono tumorigeniche e soprattutto sono in grado di originare le tre principali popolazioni cellulari del sistema nervoso centrale, ovvero i neuroni (le cellule “pensanti” che trasmettono i segnali nervosi), gli oligodendrociti (che, come veri e propri “guaine isolanti” avvolgono le terminazioni nervose permettendo la trasmissione dei segnali elettrici) e gli astrociti (che supportano i neuroni, li “alimentano” e li “disintossicano”). E' importante sottolineare, inoltre, che queste linee possono essere conservate mediante congelamento in vapori di azoto per anni (in contenitori appositi che costituiscono la banca vera e propria) e scongelate all'occorrenza senza che alcuna delle loro proprietà sia “scaduta” e quindi alterata. Il progetto “L'Officina del Cervello” nasce quindi per ottimizzare e standardizzare le procedure di isolamento ed espansione delle cellule staminali cerebrali a scopo terapeutico. Il suddetto metodo di coltura verrà quindi utilizzatoper generare linee di cellule staminali cerebrali umane e costituire così una banca di cellule “clinical grade”, in regime certificato di “good manufacturing practice” (= Norme di Buona Fabbricazione) o GMP, vale a dire riconosciute dalle commissioni di competenza sanitaria nazionale come idonee all'utilizzo in studi clinici di Fase I. La banca di cellule staminali, cerebrali umane fondata da Neurothon in collaborazione con la Fondazione Cellule Staminali di Terni e l'Ospedale Santa Maria permetterà finalmente di investire l'enorme potenziale terapeutico delle cellule staminali neurali nella cura di pazienti. Inoltre costituirà una sorgente preziosa di materiale biologico per lo studio in parallelo degli effetti tossici e del meccanismo d'azione dei farmaci riducendo notevolmente sia i costi sia i tempi necessari agli studi sugli animali e allo sviluppo di nuove terapie farmacologiche . STATO ATTUALE DEL PROGETTO L'Associazione Neurothon ha interamente finanziato il progetto L'Officina del Cervello, che ha portato alla fondazione della Banca Cellule Staminali Cerebrali Umane di Terni e che ha come primo traguardo l'avvio della sperimentazione clinica di fase I sulla SLA. Grazie alle donazioni ricevute, è stato possibile: v Costruire e istituire a norma di legge i laboratori necessari alla produzione e conservazione delle cellule secondo gli standard GMP (Norme di Buona Fabbricazione). v Produrre le prime linee di cellule staminali neurali in regime di Ricerca e Sviluppo, per poter poi avviare la produzione secondo gli standard GMP. v Mettere a punto tutte le pratiche necessarie per richiedere la certificazione GMP all'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco). Certificazione ottenuta il 22 luglio 2010 (aM 101/2010) v Sottoporre all'Istituto Superiore di Sanità un protocollo di sperimentazione clinica di fase I per il trapianto di staminali cerebrali umane nella SLA. Autorizzazione ottenuta aprile 2011 Attualmente siamo in attesa delle dovute autorizzazioni da parte dei comitati etici, dopo le quali partirà immediatamente la prima fase della sperimentazione clinica sui pazienti. Il progetto è stato sostenuto anche dalla Fondazione Cellule Staminali, che annovera, tra i suoi soci fondatori, l'Istituto Superiore di Sanità, il Vescovato di Terni, la Fondazione Carit e il Comune di Terni. PROTOCOLLO CLINICO DI FASE I La sperimentazione proposta riguarda l'utilizzo di cellule staminali neurali adulte in un gruppo di pazienti affetti da SLA in uno studio di fase I. Verrà istituita una Commissione Consensus costituita da esperti del settore. Tale commissione stabilirà i parametri del protocollo clinico e la scheda di trattamento dei pazienti. Inoltre la Commissione valuterà i dieci pazienti da sottoporre al trial e stabilirà i criteri di valutazione della risposta clinica e della tossicità della terapia cellulare. LE MODALITÀ E I TEMPI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO Fase 1: identificazione della fonte di provenienza (donatore) del tessuto cerebrale umano da cui derivare le linee cellulari e definizione della procedura di derivazione del tessuto stesso (0- 1.5 mesi ca) in accordo con l'equipe chirurgica. Completato Fase 2: Validazione delle linee cellulari isolate dai tessuti come linee di cellule staminali neurali , mediante opportuni protocolli sperimentali con i quali si verificheranno le proprietà staminali delle linee. Il tempo previsto è compreso tra i 5–6-mesi circa. Questa parte di progetto verrà svolto presso i laboratori Neurothon ubicati sia presso l'Università degli Studi di Milano- Bicocca e Ospedale Niguarda Cà Granda che presso la Banca delle Cellule Staminali di Terni. Completato Fase 3: Analisi delle potenzialità funzionali delle varie linee e del loro grado di “safety” (sicurezza) , mediante controllo del loro potenziale tumorigenico e immunogenico in seguito a trapianto in modelli animali. Il tempo previsto per questa analisi di qualità e sicurezza delle cellule è compreso tra i 6 mesi e i 12 mesi circa. Il progetto verrà svolto presso i laboratori Neurothon ubicati presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca e Niguarda. In via di completamento. Fase 4: Produzione della documentazione necessaria a supportare la richiesta della certificazione della Banca Delle Cellule Staminali di Terni in accordo alla normativa Europea “Good manufacturing practice (GMP)” per la produzione di cellule “clinical grade” e concomitante deposizione della richiesta di certificazione presso l'Agenzia del Farmaco. Completato. Fase 5: Organizzazione della “Commissione Clinica Consensus” costituita da neurologi, neurochirurghi, psicologi e biologi, che definiranno i parametri del protocollo clinico e contribuiranno alla selezione dei pazienti da sottoporre alla terapia cellulare secondo appropriati criteri clinici. Completato. Fase 6: Preparazione del progetto di fase I da sottoporre all'approvazione dell'Istituto Superiore di Sanità, commissione clinica di Fase I. Per lo svolgimento di tale fase è richiesta la presenza di un assistente e presentazione dello stesso con relativa documentazione. Completato. Fase 7: Inizio produzione linee cellulari cerebrali umane in condizioni di GMP e parallela criopreservazione delle stesse. Il tempo richiesto di circa 3-4 mesi per ogni linea di cellule. Questa parte di progetto verrà realizzata presso il laboratorio sito presso l'AOSP di Terni. In corso Fase 8: Trial clinico di fase I mediante trapianto delle suddette cellule staminali cerebrali umane Clinical Grade nel midollo spinale di un ridotto numero pazienti (massimo 18) affetti da SLA. La data di avvio dipende dalla tempistica di autorizzazione da parte dei comitati etici. |
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